F24 dei sostituti d’imposta attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate

Il Decreto Legge 26 ottobre 2019, n. 124, recante «Disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili»

Il Decreto Legge 26 ottobre 2019, n. 124 (c.d. “Collegato Fiscale alla Legge di Bilancio 2020”), recante «Disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili», ha, tra gli altri interventi, ampliato i casi in cui è obbligatorio avvalersi dei servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate (Entratel e Fisconline) per la presentazione telematica delle deleghe di pagamento F24.

Il  comma 49-bis, dispone che: «I soggetti, che intendono effettuare la compensazione prevista dall’articolo 17 del Decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, del credito annuale o relativo a periodi inferiori all’anno dell’imposta sul valore aggiunto ovvero dei crediti relativi alle imposte sui redditi e alle relative addizionali, alle imposte sostitutive delle imposte sul reddito, all’imposta regionale sulle attività produttive ovvero dei crediti maturati in qualità di sostituto d’imposta … sono tenuti ad utilizzare esclusivamente i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate(…)».

La norma ha pertanto introdotto il nuovo obbligo di pagare i modelli F24, sia con saldo a zero che con saldo positivo, attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate (e non più tramite i servizi di home banking) anche in presenza di crediti maturati in qualità di sostituti d’imposta per i quali tale passaggio non era precedentemente necessario (a titolo esemplificativo bonus 80 euro, rimborso da modelli 730, recupero di eccedenze da conguaglio, crediti per famiglie numerose, crediti da modello 770)   

Tenuto conto che la disposizione è un decreto Legge, e dunque di applicazione immediata e considerato che lo Statuto del contribuente prevede il termine di 60 giorni per consentire l’adeguamento rispetto ai nuovi adempimenti si ritiene che la disposizione sia in vigore dallo scorso 27 dicembre e pertanto con la scadenza del 16 gennaio 2020 tutti i sostituti d’imposta dovranno dotarsi dell’apposita funzionalità o delegare l’attività ad un intermediario abilitato.