Legge di bilancio 2020 - Sintesi delle principali novità in materia di lavoro

La legge di Bilancio 2020, definitivamente approvata lo scorso 23 dicembre, entrerà in vigore dal 1° gennaio 2020. Illustriamo in sintesi le principali novità in materia di lavoro

Auto aziendali

Le auto aziendali ad uso promiscuo assegnate a dipendenti ed amministratori saranno suddivise in 4 fasce a seconda del livello di emissioni, con fringe benefit minore per i modelli più green e più alto per quelli più inquinanti (articolo 1 commi 632-633 legge di Bilancio).

In particolare:

Emissioni CO2 (g/km)                                    Fringe benefit (su percorrenza di 15mila chilometri)

0-60                                                                            25%

61-160                                                                        30%

161-190                                                                      40% nel 2020 e 50% dal 2021

>190                                                                          50% nel 2020 e 60% dal 2021

La nuova disciplina sarà valida unicamente per le auto di nuova immatricolazione inserite nelle flotte aziendali a partire dal 1° luglio 2020.

Per tutti i veicoli, con qualunque valore di emissione di anidride carbonica, concessi in uso promiscuo entro il 30 giugno 2020 resterà in vigore anche successivamente al 1° luglio 2020 l’attuale disciplina con una percentuale generalizzata del 30% sui 15mila chilometri.


Riduzione del cuneo fiscale

Per ridurre il carico fiscale sulle persone fisiche è stata stanziata una dotazione di 3 miliardi per il 2020 e di 5 miliardi per il 2021 (articolo 1 comma 7 legge di Bilancio).
Per dare attuazione agli interventi serviranno i provvedimenti normativi.

Riduzione contributiva apprendistato di primo livello

Per i contratti di apprendistato di primo livello (per il conseguimento della qualifica o del diploma professionale, del diploma di istruzione secondaria superiore o del certificato di specializzazione tecnica superiore) è previsto uno sgravio contributivo del 100% per i primi 3 anni di rapporto ferma restando l’aliquota del 10% per gli anni successivi al terzo (articolo 1 comma 8 legge di Bilancio).
La novità interessa i datori di lavoro che occupano alle proprie dipendenze un numero di addetti pari o inferiore a 9.


Incentivi assunzione under 35

L’agevolazione contributiva introdotta dalla legge 205/2017 destinata all’assunzione a tempo indeterminato di under 35 che non abbiano avuto precedenti rapporti di lavoro a tempo indeterminato viene confermata anche per il 2019 e 2020 (per poi limitarsi agli under 30 dal 2021).
La riduzione è pari al 50% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per un periodo massimo di 36 mesi e nella misura massima di 3000 euro annui.
Si sana così la discrasia rispetto ad un bonus analogo introdotto dal D.l. 87/2018 e mai attuato (articolo 1 comma 10 legge di Bilancio)


Rimodulato il limite di esenzione dei buoni pasto

Per i buoni pasto è prevista la rimodulazione dei limiti di esenzione dagli attuali 5,29 euro giornalieri a 4,00 euro giornalieri per i buoni pasto cartacei e dagli attuali 7,00 euro giornalieri ad 8,00 euro giornalieri per i buoni pasto in formato elettronico (articolo 1 comma 677 legge di Bilancio).
n sostanza dal 1° gennaio 2020 diventano meno appetibili i buoni cartacei e diventano ancora più convenienti i buoni elettronici.
Per i buoni cartacei ed elettronici relativi al 2019 erogati entro il 12 gennaio 2020 si ritiene siano validi i vecchi limiti (rispettivamente 5,29 e 7 euro) in base al principio di cassa allargato.
Nel caso in cui i buoni abbiano un valore facciale superiore ai limiti fiscali, l’importo imponibile sarà quello eccedente la soglia


Stop al bonus Neet

Si chiudono il 31 dicembre 2019 le agevolazioni per le assunzioni dei giovani Neet (decreto Anpal 581/2018).


Proroga opzione donna

Nel 2020 possono andare in pensione le lavoratrici che entro il 2019 abbiano maturato 35 anni di contributi e 58 anni di età se dipendenti o 59 se autonome (articolo 1 comma 476 legge di Bilancio).
L’assegno viene calcolato con il metodo contributivo.


Proroga Ape sociale

Estesa di un anno l’operatività dell’Ape sociale, lo scivolo a carico dello Stato che accompagna alcune categorie di lavoratori svantaggiati ritenuti meritevoli di tutela verso la pensione con un assegno mensile massimo di 1.500 euro lordi (articolo 1 comma 473 legge di Bilancio).


Confermata quota 100

Anche nel 2020 sarà possibile andare in pensione con 62 anni di età e 38 di contributi.
I lavoratori privati che abbiano maturato i requisiti entro il 31 dicembre potranno andare in pensione dal 1° aprile, i lavoratori pubblici invece dovranno aspettare il 1° agosto.


Bonus bebè a tutti i nati nel 2020

Bonus esteso a tutti i nuovi nati (o adottati) dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 senza soglia di reddito (articolo 1 comma 340 legge di Bilancio).
Verrà erogato per 12 mensilità con importo variabile da 80 a 160 euro in base all’Isee del nucleo familiare.
In caso di figlio successivo al primo l’importo dell’assegno è aumentato del 20%.


Congedo padre sale a 7 giorni

Rifinanziato (ma solo per il 2020) il congedo obbligatorio per i neo papà esteso da 5 a 7 giorni lavorativi (articolo 1 comma 342 legge di Bilancio).