Responsabilità solidale del committente per debiti contributivi

L’INL, con propria nota n. 9943/2019, è intervenuto per fare chiarezza, sul tema degli appalti, circa la responsabilità solidale del committente per debiti contributivi

L’INL, con propria nota n. 9943/2019, è intervenuto per fare chiarezza, sul tema degli appalti, circa la responsabilità solidale del committente per debiti contributivi; in sostanza, la questione si poneva circa l’applicabilità del termine decadenziale dei 2 anni.

La norma in vigore, infatti, prevede che, nella sussistenza di un contratto di appalto, il committente imprenditore o datore di lavoro resti obbligato in solido con l'appaltatore, o con eventuali subappaltatori, riguardo alla corresponsione ai lavoratori dei trattamenti retributivi, compreso il Tfr, e in relazione a eventuali debiti per contributi previdenziali e premi assicurativi, naturalmente dovuti in relazione all’esecuzione del contratto di appalto. La norma, inoltre, esplicita chiaramente un termine decadenziale in relazione all’azionamento della suddetta responsabilità solidale, pari a 2 anni, da calcolarsi dalla data di cessazione dell'appalto.

L’INL, nel suo intervento, prende in considerazione gli insegnamenti di recenti pronunce della Suprema Corte, andando anzitutto a spiegare come siano da tenere ben distinti, in quanto di natura giuridica diversa, i crediti retributivi vantati dai lavoratori, da quelli contributivi di cui sono titolari gli Istituti previdenziali.

Sulla base di tale distinzione, quindi, l’INL fa presente come il termine decadenziale dei 2 anni, previsto dalla norma in tema di responsabilità solidale negli appalti, sia da riferirsi esclusivamente all’azione che potrebbero proporre i lavoratori per crediti retributivi.

Tale termine, infatti, non risulta invece applicabile all’azione esperibile da parte degli Istituiti previdenziali, riguardante i crediti contributivi, alla quale sarà, invece, applicabile il termine prescrizionale di 10 o 5 anni, a seconda delle caratteristiche della contribuzione, secondo quanto previsto dalla specifica norma previdenziale.